"Deve esistere [...] un “primum movens”, un motore che sia non a sua volta effetto di un movimento prodotto da un’altra realtà, ma causa prima, eterna ed immutabile di ogni movimento. Inoltre, tale primo motore, in quanto immobile, deve essere assolutamente privo di qualsivoglia potenzialità (perché la potenzialità implica un intervento formale per potersi attualizzare, quindi un movimento): insomma, un ATTO PURO."
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