mercoledì 21 agosto 2013

Per far valere la sua linea “del rigore e delle riforme” sugli altri partner europei con argomenti solo in parte condivisi, la cancelliera parte da una certezza: in Europa non si può decidere nulla senza la Germania, tantomeno contro di essa. Questa affermazione suona antipatica, ma esprime non soltanto la realtà di fatto ma anche la sostanza stessa dell’Unione: discutere, dibattere, convincere, ma anche minacciare, ricattare. La cancelliera Merkel è maestra in questo, ma l’azione ferma e motivata dei partner e delle istituzioni europee sta gradualmente contrastando e modificando le sue rigidità.

http://www.affarinternazionali.it/articolo.asp?ID=2358

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