venerdì 11 ottobre 2013
GIULIETTO CHIESA - "Peggio ancora là dove si ammette che una norma gravemente illegale, anticostituzionale, antiumana, irrazionale e controproducente viene considerata – da Grillo e Casaleggio - utile a prendere voti, e come tale se ne caldeggia il mantenimento in vigore. A prendere alla lettera queste frasi, è difficile trovare una differenza rispetto ai trucchi elettorali con cui il Palazzo ha fino a ieri carpito i voti di un’opinione pubblica abbindolata e istupidita. Pensare poi – e scriverlo – che i disgraziati che salgono sui barconi lo facciano dopo avere studiato il nostro sistema giuridico e, dunque, concludere che togliere il reato di clandestinità equivalga a un invito ai candidati migranti a imbarcarsi per l’Italia, significa non rendersi conto di una elementare realtà: l’ondata migratoria ha cause ben più profonde, non esorcizzabili da una legge italiana, per quanto feroce essa sia. Siamo diventati oltre sette miliardi, e siamo tutti su un pianerottolo. Grillo e Casaleggio pensano davvero che il problema si risolverà cacciando via i sei miliardi che stanno arrivando? Se lo pensano vuol dire che pensano di farlo con la forza."
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