lunedì 23 settembre 2013

Quella cortina di fumo che offusca le idee del Pd - Dunque il Pd è allo sbando. O almeno a questo alludono i giornali. Penso a quando si tentò l'esperimento, che qualcuno definì "fusione fredda". Correva l'anno 2007. Si era già ben avanti nel gioco a premi intitolato "fuga dal comunismo" (1989). S' era provveduto a ribattezzare il Pci Pds, primo schiaffo ai fedelissimi di una storia eroicamente antagonista. Poi il Pds Ds, e lì lo slittamento semantico era più lieve. La democrazia, come valore e come obbiettivo identitario, doveva contrastare le derive liberticide dell'ormai imbarazzante modello sovietico. La sibilante "S", presente in tutti e due gli acronimi, stava a colorare di rosso l'intento democratico. Un po' per rassicurare chi, dopo una vita in sezione, non aveva voglia di sedersi al tavolo degli altri (per di più come ultimo arrivato), un po' per differenziarsi da chi, accanto alla "D", aveva da sempre sistemato ben altra "C", la corazzata politica cristiana, al potere dalla fine della guerra e poco incline a sostenere il mondo del lavoro, in una logica minimamente egualitaria, o i diritti civili, con un po' di autonomia dal Vaticano. Né il Pds, né la sua evoluzione Ds, ebbero la vita facile. Piantare querce e ulivi non era sufficiente. Perciò, fatalmente, cadde la "S". E alla D restò soltanto la "P" di partito, una parola che non gode di buona stampa, al momento. Nel Pd c'era chi continuava a sognare il passato, con una nostalgia di purezza e povertà che il nuovo corso pareva aver smarrito (le scarpe di D'Alema, ma anche il kennedismo di Veltroni) perché però c'era pure chi se ne moriva per una chance di futuro: governare, finalmente! E se tocca incamerarsi una quota di democrazia cristiana, d'accordo. Che si faccia. Mica possiamo morire all'opposizione, che poi di opporci non ne abbiamo più neppure tanta voglia. Il Pd, sulla carta, aveva tutti i requisiti per sfondare: comunisti pentiti più democristiani avanzati. Quel che resta del marxismo leninismo (poco, ma buono) e quel che conta del Vangelo, un discorso politico grandioso. La dismessa classe operaia che diventa "i poveri", i diseredati, gli ultimi. E finalmente va in Paradiso. Protetta da quella "D" che, usata bene, può sussumere e sostituire la "S" di sinistra e la "C" di cristiana. L'operazione, all'apparenza spericolata, era intelligente e destinata a rappresentare Peppone senza scontentare Don Camillo. Pare impossibile, che sia finita come è finita. Come sta finendo.

http://www.huffingtonpost.it/lidia-ravera/quella-cortina-di-fumo-che-offusca-lidentita-del-pd_b_3974431.html?ncid=edlinkusaolp00000003

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