giovedì 19 settembre 2013

«Nel Pd resto un battitore libero E dico sì a un segretario vero» - Non ha ancora deciso chi sostenere al congresso, e forse non lo deciderà mai: «Voglio rimanere libero di poter fare il rompiballe sui contenuti». Ma Fabrizio Barca a conclusione del suo giro d’Italia alla ricerca del Pd che c’è (da cui ha tratto il libro, La traversata, che esce oggi per Feltrinelli), l’idea su quello che dovrebbe essere il Pd l’ha chiara. Netta separazione fra segretario e candidato premier per evitare che il partito diventi megafono del governo e quindi «inutile» nella società. E più potere decisionale a chi si impegna nel partito che a chi vota solo alle primarie. Il nodo, spiega, è come costruire una moderna forma partito. Ed è su questo punto che fin qui i «quattro candidati non hanno ancora dato garanzie».

http://www.unita.it/italia/quale-pd/fabrizio-barca-congresso-pd-segretario-renzi-cuperlo-civati-pittella-primarie-libro-traversata-1.521970

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