venerdì 20 settembre 2013

"Stiamo vivendo sospesi: la nostra economia è ferma, paralizzata, gli investimenti bloccati, i finanziamenti a settori strategici in larga parte rimandati, tagliati o fortemente ridimensionati, in attesa di… di che cosa? Da una parte, anche noi stiamo da tempo facendo esperienza di un’economia – e di una società – di guerra, a modo nostro. Guerra senza bombe né massacri, per carità; ma caratterizzata forse dallo sterminio interiore di due o tre generazioni. Pian piano, poi sempre più velocemente, ci siamo adattati ad accettare condizioni inaccettabili, a vivere come non avevamo preventivato. A provare sulla nostra pelle questo progressivo e inesorabile distacco tra le nostre aspettative e l’esistenza come effettivamente la stiamo sperimentando."

http://www.artribune.com/2013/09/la-commedia-italiana/

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